Un bestiario in città

Trentatré artisti livornesi per un progetto per Livorno. 
Nascerà nell’estate 2016 il parco d’arte contemporanea Parterre che trasformerà il parco dedicato a Sandro Pertini in un’oasi cittadina in cui giocare, passeggiare, pensare, rilassarsi. Per raccontarvi e mostrarvi l’interessante progetto, abbiamo incontrato Valerio Michelucci, presidente dell’associazione Parterre. 

Il progetto, nato da un’idea di alcuni artisti livornesi, vuole far riscoprire al parco la sua storia e per farlo verrà ‘abitato’ da opere d’arte contemporanea. Gli artisti, fotografi e anche uno studio di architettura lavoreranno per regalare alla città un parco ispirato agli animali nella letteratura, in particolare all’idea di bestiario, antico manuale medievale in cui gli animali venivano rappresentati unendo mito e realtà. Non tutti gli artisti hanno seguito questo tema alla lettera, ma hanno preso ispirazione dalla letteratura contemporanea, come gli autori Dino Buzzati, Italo Calvino, Victor Hugo e molti altri. Nascerà quindi un vero e proprio parco culturale urbano di arte contemporanea primo in Italia per la sua matrice ludico-letteraria, creando un percorso ambivalente: una passeggiata emotiva e un percorso letterario e culturale. All’interno del parco vedremo strani e magici animali dentro e fuori le gabbie, rimaste vuote negli anni, sugli alberi e sugli specchi d’acqua, insomma le opere d’arte abiteranno il parco come una volta lo facevano gli animali del giardino zoologico. Un intervento che non vuole solamente abbellire il parco, ma anche essere uno spunto di riflessione, aprire Livorno all’arte contemporanea, e creare un senso di consapevolezza storica della città, nonché rappresentare una possibile tappa di un itinerario turistico che racconti la Livorno dell”800 e ‘900.   Il parco si trasformerà inoltre in un luogo didattico e formativo, attraverso percorsi e laboratori organizzati dalla Cooperativa Itinera e rivolti alle scuole e ai più piccoli. Il PAC sarà unico in Toscana nel suo genere grazie alla presenza di opere create appositamente per quello spazio. Il parco cittadino, aperto tutto l’anno, è ad accesso libero ed inoltre, è già dotato di attrezzature per bambini e ragazzi, compreso il parco inclusivo recentemente realizzato grazie ai Camminatori Folli.
Il progetto del Parterre è totalmente autofinanziato dall’associazione nata intorno ad esso (qui il sito ufficiale del progetti), che durante i prossimi mesi continuerà ad organizzare iniziative per la raccolta fondi, partita quest’estate con il tour in battello Gigi Balla durante i giorni di Effetto Venezia in contemporanea con la mostra ‘Bestie di palazzo’. L’associazione era inoltre presente alle giornate del DES con uno stand di vendita di magliette, disponibili anche online e acqueforti realizzate grazie all’importante collaborazione con la Fondazione Trossi Uberti. A breve riprenderanno i giri in battello e partirà una campagna di crowfunding, per raggiungere la cifra necessaria di 70-80mila euro. 
I fondi raccolti saranno utilizzati per pagare i materiali che ogni artista ha scelto per realizzare la propria opera: resine, pitture, cemento, legno, ferro.
Attualmente l’associazione sta lavorando alla costruzione del rendering per avere una visuale virtuale di come sarà il parco.

Silvia Bontà
Federica Peraboni
Rolando Bertani

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