Programma completo della 4 giorni dedicata ad Amedeo Modigliani

Salve a tutti,
come promesso, vi sveliamo anche le altre iniziative dedicate al pittore Amedeo Modigliani che daranno vita, insieme alla conferenza “Street Art meets Modigliani”,  ad alcuni giorni di riflessione e divertimento su Modigliani e sull’arte in generale.

Abbiamo pensato di  far conoscere alla città quei luoghi che furono importanti per la crescita e la formazione di Amedeo Modigliani durante la sua permanenza a Livorno.
Fra tutti il Mercato Centrale, cuore pulsante del centro cittadino, una splendida struttura ottocentesca costruita dall’architetto Badaloni.
Sebbene le fonti siano incerte, pare che Modigliani prese in affitto un locale al Mercato Centrale, sul lato di via Gherardi del Testa, poi, nel Fosso Reale, la leggenda narra che Dedo vi avesse gettato le celebri teste, ma furono ritrovate solo quelle finte della famosa burla.
Al Mercato Centrale  si terrà una mostra: opere di street art (ma non solo) dedicate al pittore e alla sua arte, omaggi che giovani artisti emergenti hanno dedicato all’illustre concittadino.
La particolarità è che le opere non sono state create per questo evento, ma noi abbiamo il merito di averle scovate. Questo ci dimostra come sia forte l’esigenza dei giovani artisti di rendere merito ad un artista così importante. Mart, Ninja, Elisa Tessieri, 5074, Ted Taylor, sono solo alcuni nomi degli artisti che hanno reso omaggio al pittore.
La mostra sarà inaugurata il 29 Novembre e terminerà il 3 Dicembre, seguendo gli orari del Mercato (solo la mattina), e sarà possibile grazia all’aiuto del Comitato Spontaneo Modigliani e del Centro Commerciale Naturale Modì.

Sempre nella mattinata del 29, ore 11:30, si terrà la Conferenza Stampa, durante la quale sarà presentata tutta l’iniziativa, oltre che  una performance tutta particolare.
Esatto, perchè la conferenza si terrà al Piano inferiore del Mercato Centrale (chissà se Modigliani non ebbe lo studio proprio qui), e qui, davanti ai partecipanti della conferenza, Ninja e Buda, due street artist livornesi, si esibiranno in una pittura live painting su pannello. L’opera verrà poi donata al Mercato Centrale.

Inoltre con Amaranta Service, nella mattina del 2 Dicembre, ore 10:30, verrà organizzato un Trekking Urbano dedicato sempre al pittore: un itinerario guidato nel centro cittadino alla scoperta di tutti quei luoghi dove il pittore visse e che frequentò. Parteciperà all’iniziativa la V B art. del Liceo Scientifico Cecioni.
Per partecipare prenotate al numero 320 888 7044

Se invece preferite farlo in autonomia, sarà possibile procurandosi i nostri pieghevoli, che indicano la locazione dei vari luoghi, o scaricando in versione digitale la nostra mappa.

Il Pomeriggio del 2 Dicembre sarà invece dedicato alla Conferenza “Street Art meets Modigliani“,(vi rimando allo scorso aggiornamento per ulteriori informazioni).

Ma non è finita qui: la sera del 2 Dicembre, i membri del Comitato Spontaneo Modigliani, dedicano il loro settimanale cenaincontro culturale, I LuneModì, alla presentazione di un progetto fotografico  portato avanti dal giovane regista Luca Dal Canto, che inoltre parlerà dei luoghi che Modigliani frequentò a Livorno.
Il tutto al ristorante Osteria Modì, un incantevole locale dedicato proprio al pittore, in via della Coroncina 13A. Per partecipare è obbligatoria prenotazione. 393 016 2348

Una serie di appuntamenti, per tornare a valorizzare il nostro concittadino, per troppo tempo ignorato dalla città e dalle amministrazioni. Il genio di uno dei più grandi artisti del ‘900, che potrebbe diventare simbolo di una nuova rinascita culturale e turistica della città, ma in particolare del centro cittadino. Per tale motivo abbiamo scelto di animare questa parte di città, così come non sono casuali le date dell’iniziativa. Il 29 Novembre 1918, giorno in cui nacque la figlia dell’artista, Jeanne e il 3 Dicembre 1917, ebbe invece la sua prima esposizione personale. Quindi due date felici nella vita del pittore, per aprire e chiudere questa iniziativa, sperando che possano esserlo nuovamente, sancendo l’inizio di un ritrovato amore fra la città e Modigliani.
Partecipate e aderite all’evento su Facebook.

Ako

0 Comment

  • Anonimo
    Sì, va bene, da profondo democratico, la penso anch'io così; però quando si fa di tutto per fomentare, agevolare, condividere il FALSO, io mi dissocio così come ho sempre fatto pagando di persona, subendo derisioni, calunnie, perquisizioni, persecuzioni, inquisizioni, processi...
    Poi finalmente qualcuno si è accorto che le mie accuse erano fondate.
    Parisot è un falsario che grazie anche ai sostenitori che lo hanno direttamente o indirettamente assecondato , ha potuto agire impunemente per 30 anni, creando un Modigliani parallelo, di infima levatura che porta grande discredito alla Sua Arte. Alcune di queste persone sono quelle che lei cita, ma ve ne sono altre che lo hanno assecondato da ben più lunga data, tra le quali due livornesi ben noti. Voglio sperare che si continui a far GIUSTIZIA come si è appena cominciato a fare e che si arivi a cancellare tutto l'enorme Modigliani falso!.
    Mi amareggia però apprendere che anche i giovani, sui quali ho sperato, siano solidali con coloro che vergognosamente sono stati associati con Parisot, i quali dimostrano con i fatti di non amare Modigliani, oppure di non capirlo ed allora sarebbe opportuno che si occupassero d'altro, dato che chiaramente hanno sbagliato mestiere non riconoscendo un'opera d'arte da una porcheria (quelle che faceva Parisot).
    Ribadisco di non concordare con codesto modo di rendere omaggio al grande Artista, mentre mi sembra il modo per farlo di nuovo rovescare nella tomba ed incoraggiare la persistenza del falso invece di sostenere un sano ed auspicabile ripulisti, come mi aspettavo che finalemnte avvenisse, ma tutto dovrà rimanere come prima grazie anche al contributo dei giovani. Ed allora è proprio vero che non c'è speranza ed al peggio non c'è limite; io però non la voglio perdere e continuerò le mie lotte solitarie ...
    Riguardo al libro che lei glorifica, avrei molte riserve da avanzare..
    Carlo PEPI
  • Caro Sig.Pepi, non vogliamo ne tanto meno possiamo permetterci di dare un giudizio in merito. Non vogliamo, perchè onestamente, noi giovani siamo già abbastanza disgustati dal mondo che viviamo, fatto di divisioni politiche e ideologiche, che invece di andare ad arricchire un dialogo, diventano pretesto per battaglie senza confine. Siamo nati in un era, dove gli interessi personali, riescono a prevalere sul bene pubblico (Berlusconi docet). Personalmente ammiro tutti coloro che hanno portato contributi alla causa di Modigliani, e per tale motivo non posso che stimare lei, tanto quanto stimo la prof.Buscaroli,Corrado Augias, o chi altro si impegna in tal senso. Mi permetta però di non voler prendere parte a una guerra, che non condivido e di cui, non mi vergogno di ammettere che ne so davvero poco. Ciò che voglio, è una città che valorizzi i suoi talenti, e Modigliani è sicuramente uno di essi. Mi spiace se non condivide il mio pensiero, posso assicurarle che ogni mio impegno in questo campo, è dettato solo dalla passione e dall'interesse.
    La lascio con una nota frase di Voltaire " Non la penso come te, ma darei la mia vita per farti dire quello che pensi"
  • Anonimo
    Caro Ako, mi dice : "...che in alcun modo siamo a favore di Parisot..."
    poi invitate una che ha collaborato con lui fino al momento dell'arresto facendo parte del comitato dei così detti "esperti". Se lo fossero stati davvero, si sarebbero accorti che stava venendo fuori un Modigliani parallelo di infima qualità. Presi le distanze da questo individuo e da gli altri due che lo fiancheggiavano fin dal 1990 e non mi sono mai stancato di farlo presente ai quattro venti.
    Rimango convinto che con queste persone che hanno contribuito più o meno direttamente a far agire impunemente il falsario per trenta anni, non si può rendere omaggio al grande bistrattato artista... CARLO PEPI
  • Salve signora Pepi,
    mi spiace che l'iniziativa non le piaccia, ma noi siamo studenti e ci stiamo muovendo gratuitamente (e anzi rimettendoci). Nella nostra inesperienza, non possiamo certo ergerci al ruolo di arbitri o giudici di accadimenti che in parte sono avvenuti prima che nascessimo. Per questo ci pensa la magistratura e gli informati dei fatti, noi con la nostra passione,cerchiamo solo di rendere un piccolo omaggio al nostro artista preferito. Inoltre la professoressa Buscaroli, ha scritto un bellissimo libro su Modigliani e ha accettato di partecipare alla nostra iniziativa, venendo da Bologna, senza chiederci alcunché, per tale motivo siamo orgogliosi di averla invitata. Fermo restando, che in alcun modo siamo a favore di Parisot, che anzi ha rappresentato il male assoluto per il ricordo di Amedeo. Ovviamente, non possiamo che ammirare anche lei, sig.Pepi, per l'impegno che ha sempre profuso in tal senso. Confidando nella sua comprensione.
    AKo
  • Anonimo
    Ovviamente quel "Anonimo" è fittizio, fatto solo per pubblicare l'intevento
    del sottoscritto che di queste diavolerie s'intende poco; come potete notare però è ben firmato. Grazie
    Carlo PEPI
    (ossia il Don Chisciotte dell'Arte - ma meno male che almeno uno c'è che ha sempre difeso strenuamente e contro tutti, il grande Artista livornese) Tra l'altro vorrei aggiungere che i comportamenti di coloro che hanno avallato Parisot, hanno contribuito ad impedire che certe verità venissero a galla, come nel caso delle tre sculture AUTENTICHE salvate dalle macerie da Carboni. Il falso scaccia il vero... ed impediamo che Livorno sia questa città del falso come alcune persone (a parte gli studenti), ma che altre hanno fatto Risceglierò "Anonimo"
    ma sono sempre io, CARLO PEPI
  • Anonimo
    Non mi sembra il modo migliore di celebrare Modigliani invitando a parlarne la Buscaroli che ha collaborato fino all'arresto con Parisot contribuendo quindi alla creazine di un Modigliani post mortem di infima qualità e quindi squalificandolo. Non credo che l'intento dei giovani sia quello di voler fomentare la fama di Livorno come la città del falso e pertanto credo siano altre le strade da perseguire. Carlo PEPI

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