LIVORNO ACOUSTICS – Edoardo Borghini alla Chiesa degli Armeni

Foto by Ass. Fotografica Il Salmastro

L’intervista di oggi è con Edoardo Borghini, cantautore livornese che si sta facendo strada con il suo pop d’autore, apparentemente leggero ma che ad un ascolto attento rivela una sorprendente profondità. Con lui siamo andati a riscoprire la Chiesa degli Armeni, in Via della Madonna, di cui è rimasta soltanto la bellissima facciata che sta purtroppo cadendo a pezzi (alcuni dei quali ammassati nel piccolo portico interno).

N.B. Prima di cominciare, ti avvisiamo che ogni intervista di Livorno Acoustics è suddivisa in due parti. La metà che leggerai qui di seguito approfondisce  gli aspetti legati al suo rapporto con le istituzioni e con la professione di artistamentre l’altra metà che potrai leggere su Livorno Artistica è incentrata sul processo creativo del cantautore.



1. Cosa pensi della scena musicale di Livorno?

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La scena musicale di Livorno offre ottimi artisti e band che, purtroppo, tendono a restare chiusi nella città, ad accontentarsi di suonare sempre negli stessi posti e ad essere delle “rockstar” cittadine.
Se anche la metà degli artisti livornesi fosse uscita dai confini, la scena musicale italiana pullulerebbe di concittadini. Non sarebbe male!

2. Cosa pensi del pubblico livornese (relativamente alla musica)?
Non è una novità che sia più complicato emergere e farsi notare presentando musica nuova, piuttosto che suonando cover. Bisogna essere bravi in ogni caso, ma l’impatto è sicuramente più immediato se un pezzo è già noto al pubblico. Altrimenti bisogna trovare dei trucchi, delle soluzioni originali per attirare l’attenzione e mantenerla su di sé e il discorso è un po’ più complicato.
Nei locali livornesi, come nel resto d’Italia, si tende a far suonare maggiormente le cover band in quanto attirano molta più clientela. La stessa filosofia la ritroviamo in tv: perché non è stato ancora fatto un talent di soli cantautori che propongano la loro musica? Artisticamente sarebbe lodevole, ma l’italiano medio, non sentendo canzoni conosciute, cambierebbe canale dopo poco e l’audience scenderebbe a picco. Il valore artistico sta da un’altra parte…qui si parla di guadagno!

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3. Quali opportunità offre Livorno ad un musicista emergente?
A Livorno esistono poche realtà nelle quali un giovane può esprimere la sua arte… ma ce ne potrebbero essere molte di più! I posti ci sono, e anche belli (vedi le due Fortezze, la Terrazza Mascagni) ma sono poco sfruttati o mal sfruttati.

4. Quali sono i pregi o le peculiarità dei musicisti Livornesi? E quali i limiti o i difetti?
I musicisti livornesi sono veri, propongono ciò che pensano senza veli. Forse manca un po’ l’aspetto tecnico, ma la veracità c’è tutta.

5. Quanta influenza credi che abbia avuto Livorno sulle tue canzoni e sulla tua carriera? 
Personalmente non ho ancora scritto una canzone su Livorno, ma è probabile che in futuro lo faccia… In quanto a natura e paesaggi, Livorno penso possa essere un’enorme fonte di ispirazione artistica.

6. Quali sono le difficoltà economiche, burocratiche e istituzionali che un musicista emergente incontra (in generale e a Livorno in particolare)? Come le hai affrontate e, eventualmente, superate?
Credo che il Comune di Livorno dovrebbe investire maggiormente in manifestazioni e festival, soprattutto in estate: oltre a movimentare un po’ la realtà per tutti i concittadini, sarebbe un ottimo strumento per incrementare l’attrattività per i turisti che, come tutti sappiamo, negli ultimi anni sono aumentati grazie all’arrivo delle navi da crociera presso il nostro porto…ed è ben noto quanto gli stranieri apprezzino e valorizzino la musica!

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7. Come affronti quelle attività, collaterali a quella prettamente artistica, necessarie per promuovere la tua musica?
Attualmente ritengo che Internet sia il metodo più efficace e veloce per la promozione, soprattutto Facebook. La pubblicità e l’invito ad eventi ti permette di venire a conoscenza rapidamente di concerti e festival in giro per l’Italia che fino a poco tempo fa non si sapeva neppure che esistessero. Tutto ciò ti permette di valutare quante opportunità ci possano essere e di farti un’idea, in base ai tuoi obiettivi ed interessi, di quello che può essere utile alla tua crescita artistica. Internet permette ad ognuno di gestire la propria attività e produzione e pubblicizzarla, tramite siti web, blogs, YouTube e digital stores. Tutti strumenti che al giorno d’oggi agevolano la canalizzazione e la condivisione dell’arte, facendola conoscere molto più facilmente e velocemente.

8. Cosa pensi dell’attività delle varie associazioni o enti culturali a Livorno?
Le associazioni e gli enti culturali a Livorno sono molte ma non fanno mai abbastanza per valorizzare gli artisti con iniziative cittadine e non solo.

9. Livorno presenta sufficienti servizi per la cultura (in particolare per la musica)?
Ritengo che ci siano sufficienti servizi per la cultura… mancano però le iniziative e gli investimenti in tal senso.

10. Concludiamo con un appello al nuovo consiglio comunale e al nuovo sindaco Nogarin, dal quale tutti ci aspettiamo grandi cambiamenti soprattutto nel settore culturale. Di cosa hanno bisogno i musicisti livornesi per vedere valorizzato il proprio talento?
Personalmente ho appoggiato il Movimento 5 Stelle proprio perché mi aspetto, e credo, che il nuovo sindaco possa “smuovere un po’ le acque” nella nostra Livorno, così fertile di artisti ma così poco valorizzata. Un grande in bocca al lupo a Nogarin, dal quale mi aspetto grandi cose!

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