Lettera al nuovo sindaco da un giovane livornese

Egregio Sindaco Filippo Nogarin,

sono un ragazzo di 24 anni e scrivo con lo pseudonimo di Ako sul blog Occhio Livorno (se si ricorda ci ha fatto la cortesia di rispondere alle nostre domande prima delle elezioni), con la presente le scrivo per congratularmi con lei del suo nuovo ruolo e per farle alcuni appunti che spero avrà modo di leggere.

Non intendo annoiarla con l’analisi politiche della sua (per me) inaspettata vittoria elettorale, ormai
analizzata sotto ogni punto di vista e formulata da ogni parte politica (per la cronaca mi trovo abbastanza d’accordo con quella pubblicata da Senzasoste). Come certo saprà, dopo la sua nomina, una parte di cittadini che ha sostenuto il PD (e non solo) fa fatica ad accettarla come nuovo sindaco, e se ho la certezza che molti potranno cambiare idea qualora lei si rivelasse adeguato a rispondere alla necessità di cambiamento che la città le chiede, ho paura che altri, per pregiudizi, contrapposizioni ideologiche, o per diffidenza del Movimento 5 stelle e del suo fondatore Beppe Grillo, non saranno così propensi a darle il sostegno e questo sarà un problema serio quando dovrà confrontarsi con loro nel principale quotidiano livornese, nella grande imprenditoria cittadina, negli uffici amministrativi e in diversi altri soggetti e enti. Come ha già detto lei, dovrà essere il sindaco di tutti, e quindi mi auguro non sarà fatta una caccia alla streghe (paghi chi ha sbagliato davvero), ma anzi si tenti di convincere gli oppositori a lasciare le proprie contrapposizioni ideologiche e valutarla invece sul suo operato.

Fatta questa doverosa premessa, spero che si ricordi che lei governerà su una città essenzialmente di Sinistra, che al contrario di quello che stanno cercando di far credere tanti (malintenzionati sostenitori del PD o faziosi appartenenti  alla Destra), lei è stato sostenuto da una maggioranza di elettori di Sinistra, alcuni che hanno fatto questa scelta convintamente, altri un po’ meno.
Elettori che tengono molto alla tradizione e all’origine proletaria della città, e ai valori fondanti della Sinistra, per tale motivo ci sono alcune accortezze che potrebbe considerare di attuare: una fra tutte, si eviti l’orrida e sciocca generalizzazione che vede il centro-sx al governo di Livorno da 70 anni, si ricordi che lei ha sconfitto il Partito Democratico, che con il PCI ha ben poco a che fare. Così come potrebbe pensare di rispondere (almeno ora) all’appello fattole da Andrea Raspanti di BuongiornoLivorno, alla vigilia del ballottaggio, ovvero di smarcarsi dalle Destre, dicendo la sua in merito ad alcuni temi politici. Alcuni livornesi hanno paura che valori fondamentali dell’antifascismo possano essere trascurati dalla nuova amministrazione, assicurare loro che non succederà potrebbe essere saggio.

Cambiando argomento, la invito invece a continuare sulla strada da lei indicata e presente nel suo programma, che già dalla prime indicazioni sembrerebbe convinto di sostenere, ovvero quella di ricoinvolgere i cittadini nella vita pubblica della città, di concorrervi al suo sviluppo e al suo bene e per far questo lei e la sua giunta dovrete riuscire a far nuovamente innamorare il livornese della sua città, innamorato non di quell’amore buono solo per slogan e vanterie campanilistiche ma della sincera voglia di risvegliare e aiutare Livorno. Non sarà facile! Anni di cattiva amministrazione sono riusciti ad allontanare il cittadino dalla partecipazione al bene comune con un conseguente degrado dell’ambiente urbano (mai realmente tutelato dalla vecchia giunta). Mi permetto di darle gli ultimi due suggerimenti, forse ingenui e irrealizzabili, ma che a mio avviso potrebbero concorrere alla riqualifica di Livorno.
Il primo consiglio che mi sento di darle, è di coinvolgere esperti e talenti DELLA CITTA’ alla valorizzazione di cultura, arte e decoro, magari non lo sa, ma mentre a Pisa si affidano musei e enti culturali a rispettabili professori universitari, a Livorno vige in questo campo una decisa mancanza di competenze, e non per mancanza di persone talentuose e esperte in città. Potrebbe invertire la tendenza e valutare di attingere a quel bacino di competenze formato dai tanti professori dell’Università di Pisa, che vivono e amano Livorno. Parlando di arte e cultura (dato che questo è il mio campo di studio) potrebbe pensare di coinvolgere i tanti professori e ricercatori del corso di Scienze dei Beni Culturali (così come Storia) per stilare un programma per la valorizzazione dei beni culturali livornesi, magari approfittando di questi profili per cariche di responsabilità nei principali musei e enti culturali livornesi. Valgono solo a scopo di esempio: Vincenzo Farinella, Antonella GioliDenise Ulivieri, Antonella Capitanio,Andrea AddobbatiMattia Patti, cliccando sui nomi apparirà parte del loro cv universitario!

L’ultimo consiglio, riguarda invece una possibile iniziativa di cui il Comune potrebbe farsi promotore per invogliare tutti i cittadini a concorrere al bene pubblico, magari privilegiando quelli più deboli e in difficoltà, i disoccupati. Si potrebbe stilare liste di disoccupati e studenti, a cui l’Amministrazione potrebbe attingere per avere personale per i più disparati compiti, dando una remunerazione con voucher per compensi occasionali sfruttando una rotazione che coinvolga il maggior numero di persone, si velocizzerebbero così i tempi della burocrazia e se ne diminuirebbero i costi, inoltre coinvolgendo i cittadini in alcuni piccoli compiti a favore di Livorno (pulizia spiagge e parchi, piccola manutenzione e primi interventi, personale per musei, eventi e manifestazioni ecc…), maturerebbero coscienza, amore e anche gratitudine per la propria città.

Con persone competenti nei posti giusti e un gran numero di cittadini coinvolti, si troverebbero davvero le forze per il cambiamento che questa città chiede. Non ho la presunzione che queste siano le iniziative migliori in tal senso, ma spero possa quantomeno rifletterci e prenderle in considerazione.
Augurandole buona fortuna per lei e per questa bella città.

Buon Lavoro!
Ako

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  • Avresti ragione Dionisia, se il PD Livornese che ha governato questi ultim 3 o 4 lustri la nostra Livorno, avesse qualcosa a che fare con la storia della sinistra Italiana. Il voto ai 5Stelle non è un voto a Grillo ma semplicemente un voto teso a cacciare chi ha malgovernato con prepotenza e tracotante incompetenza la nostra città.Ako si è sentito libero di scrivere questa lettera perchè ha la speranza che il destinatario la legga e ne tragga dei buoni consigli, ti sei chiesta perchè non l'ha scritta prima a Cosimi? risposta semplice e scontata. Grazie a Dio la gente adesso sembra ragionare con il proprio cervello e vota per i fatti e non più per ideologia quella che ha "giustificato" il tuo voto a chi ci ha ridotto la città in questo stato.
  • Secondo me non ha capito il senso del mio articolo. Non voglio ne devo giustificare il mio voto, ma anzi avrei dovuto farlo se avessi votato il PD (che qui a Livorno ha affossato la città). Dice che noi dobbiamo incitare il PD, se ha letto bene il post, ho spiegato di quante volte (PER VOLONTARIATO E SENZA INTERESSI) ho provato ad aver contatti con l'amministrazione sempre finiti senza risposta. Poi scomoda il passato, e come sempre si cerca di far credere che i nuovi giovani sono senza valori, dimenticandosi che quelli che combattevano il 68, per la maggior parte si son venduti ideali e futuro dei propri figli. Non siamo in cerca di un uomo nuovo (non io), però c'è da dire che con la politica che ci è stata lasciata, si tende a cercare il meno peggio.
    Eviterei poi la continua confusione fra livello cittadino e quello nazionale, non serve a nessuno. Cordiali saluto

    AKo
  • Da questa lettera aperta, molto bella e accorata, mi sembra di capire che voglia giustificare il suo voto AL MOVIMENTO 5 STELLE.
    E' una sua scelta ma essendo un giovane di 24 anni e da quello che ho capito, di sinistra, le dico di fare un analisi storico politico (anche su un Bignami) degli ultimi 70 anni di storia Livornese e Italiana e si accorgerà che i suoi genitori, i suoi nonni e forse anche i bisnonni hanno lottato in ogni modo per cambiare il mondo e per loro non bastava dare un voto a quel partito o movimento per cambiare le cose.
    I ragazzi della sua età hanno fatto la resistenza, hanno preso le manganellate dai celerini hanno sconfitto la mediocrità civile (aborto, divorzio) insomma hanno fatto la democrazia in Italia.
    Lottando nelle piazze, nelle sedi di partito nelle scuole nelle fabbriche ecc..oggi …....negli anni 90 i giovani di quel periodo hanno creduto in Berlusconi e vedi dove siamo arrivati.....oggi a Grillo; questi ragazzi dovrebbero avere idee e coraggio ed una forte voglia di cambiamento reale ma sperano nell'uomo forte che gli risolva i problemi. Va bene cosi questi sono i tempi e queste le scelte
    La disoccupazione, specialmente quella giovanile, non si abbassa solo con le leggi e decreti, con queste si creano alcune condizioni positive, ma i posti di lavoro veri li creano gli imprenditori...la delocalizzazione delle società dall'Italia verso altri Paesi oltre agli operai interessati dove sono giovani a manifestare per solidarietà?.... la Fiat se ne sta andando e i giovani dove sono, qualcuno dirà ma non spetta al governo? Ma se il governo non fa niente a chi spetta?
    Voi pensate che Grillo risolva tutto.......
    Il PD ha sbagliato molto ma voi dove eravate a indicarli la strada giusta? I partiti sono fatti da persone e da idee e partecipazione.....
    Il M5S è su internet ha un Blog ma noi cittadini, e solo quelli che possiedono un PC o altro e con un abbonamento a un gestore (quindi un costo mensile), come possiamo far valere o modificare le cose? Votando sul Blog quindi il mio impegno è in un clic o si o no bella questa democrazia.
    non aggiungo altro
    ciao

  • Anonimo
    Vorrei augurarti il meglio dai tuoi sogni&sacrifici....ma x quel che mi riguarda ho dubbi sui vari operati di tale sindaco!! FELICE SAREI DI SBAGLIARMI....

  • Grazie ancora a tutti
  • Vediamo se il nuovo sindaco tiene in considerazione questa bella lettera che probabilmente rappresenta l'idea di molti livornesi
  • Anonimo
    Sono certo che il neosindaco terrà in considerazione questa tua lettera molto ben fatta, sia come contenuti che come toni, con ottimi suggerimenti, a dimostrazione che ci sono ancora cittadini con le idee chiare e buona fede da vendere. Complimenti.
  • GianniTex
    Anche se non di Livorno, mi sento di appoggiare in pieno le tue idee. Spero che questi tuoi suggerimenti vengano recepiti anche dalla mia città. Complimenti e bravo
  • Anonimo
    Bellissimi I due suggerimenti! ! Bravo! !
  • Grazie, come monitoe basterebbe valorizzare il museo S.Marco
  • Anonimo
    Una lettera che dovrebbe essere affissa sui muri della città e incorniciata nell'uffico del nuovo sindaco.... a monito e memoria... Bravo Ako.
  • Anonimo
    Bravo...
  • Hai fatto il percorso che voglio fare io :)
  • gabriele.
    Io mi sono laureato in Storia nel 2011 a Pisa e dopo nel 2013 ho fatto il Master Management dei Beni Culturali a Firenze ed infine ho fatto uno stage di 6 mesi finito a Febbraio alla soprintendenza di Pisa nel reparto dell'Archivio e facendo le scansioni e catalogazioni per la Fototeca.
  • gabriele.
    Concordo con te, Carlo.
  • Grazie, fanno davvero piacere questi complimenti.
  • Anonimo
    Complimenti...... spero ne prenda atto ....e comunque largo ai giovani...
  • questo ragazzo è davvero in gamba. spero che il neo-sindaco ne tenga conto

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