Finalmente Livorno sorride

Un amico di Occhiolivorno torna su questo blog per raccontarci la sua impressione sul Festival dell’umorismo – Il senso del ridicolo, appena conclusosi a Livorno. Un Festival che ha visto l’alternanza sui palchi di importanti ospiti come Enrico Mentana, Sergio Staino, Alessandro Bergonzoni, Maurizio Bettini, Maria Cassi e molti altri, che hanno indagato il fenomeno dell’umorismo da un punto di vista antropologico e sociologico.

A distanza di pochi mesi mi trovo a elogiare la mia città per iniziative che si svolgono in centro, precisamente in Venezia, nella famosa Piazza del Luogo Pio (che qualcuno avrebbe voluto cementificare seguendo chissà quale progetto).
Lasciando stare le polemiche, arrivo direttamente al succo della questione, il “Festival dell’Umorismo o Senso del Ridicolo”.
Bello Ragazzi..bello davvero! Certe volte le parole “bello, bella, bellissima, bellissimo” sono abusate e utilizzate spesso per dire che ci piace qualcosa tantissimo, ma stavolta mi sembrano proprio adeguate.
Adeguate perché sono anni che Noi livornesi purosangue ci aspettiamo eventi di questa portata, con queste voci, con questa carica ed energia. Certo..è la prima edizione e nel caso di una seconda, gli organizzatori dovranno lavorare molto per colmare le mancanze e non deludere le aspettative, ma intanto qualcosa s’inizia a intravedere.
Non mi permetto di entrare nel merito di ogni singolo evento, perché sui quotidiani nazionali, sulle riviste, in radio, in tv e sul web molti autori ben più preparati di me hanno detto tutto e il contrario di tutto; quello che dico è che da livornese di 25 anni che negli ultimi 20 ha assistito andare alle cronache nazionali la città, unicamente per il calcio, gli episodi di violenza gratuita e la politica, quello che dico è che sono orgoglioso di vedere apparire la mia città per qualcosa di bello, coinvolgente, riflessivo, delicato per certi versi e ruvido per altri.

Ripeto, c’è ancora molto da migliorare, perché per raggiungere gli standard di alcune città vicine(che frequento spesso) tipo Lucca, Firenze, Pisa, la stessa Prato (molto vivace e non soltanto per i cinesi..), c’è da lavorare molto, soprattutto nei settori dell’organizzazione cittadina, della promozione e di servizi più efficaci ed efficienti. Ma la strada è quella giusta..irta di ostacoli, ma soddisfacente quando poi si vedono eventi di questo tipo.
Quello che mi viene da dire, prendendo in prestito quest’affermazione da un famoso magistrato italiano è “ognuno deve metterci del Suo, deve prendersi le proprie responsabilità”, perché solo così sarà possibile risollevare le sorti cittadine. Pretendendo e basta, invece, non si arriverà da nessuna parte….

Giacomo M.

0 Comment

  • Anonimo
    condivido in toto (anche nome e iniziale del cognome, tanto per rimanere in tema ...)

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